Mi chiamo Malala Yousafzai e sono la più giovane
attivista che abbia mai lottato per il diritto allo studio mio, di tutte le
donne e bambine pakistane. Gli uomini hanno paura che le donne sappiano e che
possano riconoscere le cose giuste da quelle ingiuste e così ribellarsi a loro.
Quindi ho iniziato a ribellarmi . All’età di 11 anni, mentre tornavo da scuola,
con le mie compagne, felicissima di aver avuto la possibilità di studiare,
successe la tragedia. Ad un tratto il pulmino si fermò e salirono due uomini
armati : i talebani. “Chi è Malala Yousafzai?!”, urlò uno dei due puntandoci il
fucile contro. “Se non parlate spariamo a tutte quante!” sbraitava. Io con il
cuore in gola alzai la mano, ma consapevole che stavo facendo la cosa giusta in
modo da salvare le mie amiche. Così l’uomo armato che gridava si girò e
l’ultima cosa che pensavo di vedere è stata la canna del fucile puntata dritta
sul mio viso spaventato a morte. Sono stata ricoverata nell'ospedale militare
di Peshawar, e sono sopravvissuta all'attentato dopo la rimozione chirurgica
dei proiettili. Intanto il leader terrorista ha poi minacciato che, se fossi
sopravissuta, sarei stata nuovamente oggetto di attentati. Per il mio
sedicesimo compleanno sono stata invitata al palazzo di vetro a New York per
lanciare un appello a favore dell'istruzione delle bambine e dei bambini di
tutto il mondo. Dopo sei anni sono riuscita a tornare a casa mia: a Mingora, la
città della Valle dello Swat dove ho vissuto fino ai 12 anni. Il 10 ottobre
2014 sono stata insignita del premio per la pace assieme all'attivista indiano
Kailash Satyarthi, diventando così la più giovane vincitrice di un premio
Nobel.
Io ammiro molto Malala, perché noi che abbiamo la
possibilità di studiare non lo facciamo, oppure lo facciamo controvoglia,
mentre lei ha rischiato la sua vita per poter essere istruita e perché lo
fossero le donne e le bambine del suo paese. Sono felice che nel mondo esistano
persone come lei: infatti sinceramente non so se al suo posto io avrei avuto il
coraggio di fare la stessa cosa.

Nessun commento:
Posta un commento