martedì 14 maggio 2019

Rosa Parks


Salve a tutti, vi voglio presentare una donna che mi ha incuriosito per il gesto di cui adesso vi parlero’. Rosa Parks era una  donna di colore, un colore, quello nero, che negli Stati Uniti degli anni ’50 dava fastidio. Lei fece un gesto di tacita protesta. Era la sera del primo dicembre del 1955, quando, a Montgomery, Rosa Parks, tornando a casa dal lavoro, salì sull’autobus che era solita prendere. Ma quella sera non c’erano posti liberi tra quelli riservati ai neri e così andò a sedersi in  un sedile libero tra quelli comuni che potevano essere occupati sia da neri che da bianchi, nel caso tutti fossero già occupati. 
Ma dopo qualche fermata montò sul pullman un uomo bianco al quale, secondo la fatidica legge in vigore, Rosa avrebbe dovuto lasciare il posto. Rosa educatamente si rifiuto’. L’autista chiamò allora la polizia e lei venne arrestata con l’accusa di “condotta impropria”. La sera stessa fu liberata grazie a una cauzione pagata da un avvocato bianco antirazzista.

Figlia di James Parks e Leona McCauley, nacque a Tuskegee, Alabama, il 4 febbraio 1913.
Di religione protestante, nel 1932 Rosa sposò Raymond Parks e si diede all’umile lavoro si sarta in un grande magazzino di Montgomery, in Alabama.
Dal 1943 cominciò a far parte del Movimento per i diritti civili statunitensi e diventò segretaria della sezione di Montgomery della National Association for the Advancement of Colored People (NAACP). Intorno al 1955 – nello stesso periodo in cui Martin Luther King lottava per far valere i diritti dei neri – iniziò a frequentare un centro educativo per i diritti dei lavoratori e l'uguaglianza razziale, la Highlander Folk School.
Rosa Parks morì per cause naturali a Detroit il 24 ottobre 2005, all’eta’ di 92 anni.     

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