mercoledì 13 febbraio 2019

Whitney Houston


Sono Whitney Houston, nata il 9 agosto 1963 e morta l’11 febbraio 2012 a Beverly Hills. Si pensa ormai che la vita di noi cantanti o attori sia sempre tutta rose e fiori, senza problem e preoccupazioni ma non è così. Abbiamo anche noi dei periodi bui, come è successo a me. È proprio a causa di mio marito, sposato nel 1992, che ho iniziato piano piani a scompormi, spezzarmi. Lui è sempre stato un tipo violento, a cui bastava poco per alzare le mani. Ricordo in particolare un episodio, nel 2003, in cui davanti ad un litigio mi picchiò senza farsi scrupoli e la polizia dovette intervenire con la scossa elettrica per fermarlo ed arrestarlo. Non saprei bene a chi descrivere il dolore e la paura che mi travolgevano ogni volta, ma c’era sempre questa sensazione di protezione che lui mi trasmetteva ma io, anche essendo consapevole del rischio che correvo, continuavo a cascarci. È anche per colpa sua se ho iniziato a far uso di droghe negli anni ’90 e se ho iniziato ad allontanarmi dalla musica, quella che era ormai l’unica ancora, l’unico appoggio che avevo. Tra le persone che si erano ormai accorte di tutto quello che stavo passando c’era anche mia madre che, dopo la mia morte, scarica tutta la colpa su Bobby affermando che io sarei ancora viva se non fosse stato per lui; Oprah Winfrey, venne a prendermi nella mia residenza e mi costrinse a ricoverarmi in una clinica a causa di una crisi avvenuta pochi giorni prima. Nel 2006 però riprendo in mano la mia vita e decido che è ormai il momento di dire basta ad una vita di dipendenza da lui e dalle droghe, decidendo di disintossicarmi e affermando anche alla stampa che “ senza Bobby Brown non riuscivo a fare proprio niente”. A causa però di tutto quello che ho passato non credo più nella voglia di vivere e nella voglia di lottare. L’11 febbraio 2012 vengo trovata morta in una camera d’albergo annegata in una vasca da bagno. Mia madre racconta “Whitney è sempre stata una donna lottatrice che ha sempre tentato di nascondere il suo dolore, quella donna che cantava “ti amerò per sempre” ad un uomo che non l’ha mai amata veramente.



Realizzato da Alice S.

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