giovedì 24 ottobre 2019

Amelia Earhart


Ciao a tutti! Sono Amelia Earhart, sono nata il 24 luglio del 1897 nella casa dei nonni ad Atchison, in Kansas, dove mia madre Amy Linda Earhart mi ha partorito. Mio padre, Edwin, fa pratica legale a Kansas City. Nel 1899 è nata mia sorella, Muriel. Nel 1905 i miei genitori si trasferiscono a Des Moines, nell'Iowa, lasciandoci con i nonni. Nel 1908 io e le mie sorelle ci siamo stancate di stare dai nonni quindi abbiamo deciso di partire dai nostri genitori per poi trasferirci, a causa del lavoro di mio padre, a Saint Paul, nel Minnesota dove ho frequentato brevemente la Saint Paul Central High School, quindi a Chicago. Nel 1915 decido di frequentare i corsi per infermiera, che mi porteranno a prestare servizio in un ospedale militare in Canada, durante tutta la durata della Prima guerra mondiale.
Nel 1920, all'età di 23 anni, mi reco con mio padre a un raduno aeronautico presso il Daugherty Airfield a Long Beach in California e, pagando un dollaro, per la prima volta salgo a bordo di un biplano per un giro turistico di dieci minuti sopra Los Angeles. È in quell'occasione che decidi di imparare a volare. Cominciai a frequentare le lezioni di volo e, a un anno di distanza, con l'aiuto di mia madre, acquisto il mio primo biplano, con la quale stabilirò il primo dei miei record femminili, salendo a un'altitudine di 14.000 piedi.
Nell'aprile del 1928, il capitano Hilton H. Railey mi propone di essere la prima donna ad attraversare l'Atlantico (che emozione!!!) e il 17 giugno, dopo diversi rinvii dovuti alle brutte condizioni del tempo, decollano con me il pilota Stultz e il co-pilota e meccanico Gordon, a bordo di un Fokker F.VII, chiamato Friendship (amicizia). Sebbene io non sia servita a tanto, quando arriviamo in Galles 21 ore dopo, gli onori sono quasi tutti per me. Anche il Presidente Coolidge, per congratularsi con me, mi invia un cablogramma con le sue personali congratulazioni.
L'8 aprile 1931, pilotando un autogiro Pitcairn PCA-2, stabilisco il record mondiale di altitudine, raggiungendo i 18 415 piedi (5 613 metri). Il 24 agosto 1932 sono la prima donna ad attraversare in volo gli Stati Uniti senza scalo, partendo da Los Angeles e arrivando a Newark (New Jersey). Sempre determinata e con l'intento di arrivare dove altri avevano fallito, divento la prima aviatrice ad attraversare il Pacifico, da Oakland a Honolulu, nelle Hawaii.
Questa è la mia storia.
Nicolò C.

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